Riduci gli scarti e aumenta la qualita'

La Necessita'

Nella fase di post-raccolta tutti i prodotti ortofrutticoli subiscono una serie di alterazioni. Gli effetti più comuni si riscontrano sull’aspetto esteriore e sul gusto ed in particolare riguardano il calo del peso, la freschezza, la fragranza e il sapore, il colore, il grado di maturazione, la presenza di muffe e di agenti patogeni.

Le principali cause di tali alterazioni sono da attribuire alle naturali proprietà fisiche dell’aria nonchè a quelle fisico-chimiche di questi prodotti.

I Rischi

Alcuni prodotti ortofrutticoli, producono ETILENE (C2H4), un ormone naturale della maturazione che accellera autonomamente il processo di maturazione dei prodotti stessi, provocandone, quando non correttamente controllato, il deperimento. Al contempo batteri, muffe e microtossine attaccano la frutta e la verdura in maturazione, contaminandola. Ciò potrebbe implicare serie tossinfezioni alimentari e compromettere la qualità dell’aria all’interno dell’area di vendita.

Gli Svantaggi

Nei Paesi sviluppati il settore distributivo e del dettaglio tradizionale per il reparto ortofrutticolo produce circa il 10% di scarti vegetali. Una significante porzione di tali perdite è rappresentata dal deterioramento causato dai microrganismi alterativi. Dal momento che imbrunimenti e marciumi molli sono spesso prodotti da specie capaci di crescere a temperature di refrigerazione, il controllo, sia della carica microbica durante la conservazione refrigerata che della produzione di etilene, rappresentano uno dei fattori chiave per l’ottenimento di alimenti di buona qualità microbiologica e con una migliore shelf-life.

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